Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicamente offerto a Dana White, presidente dell'Ufc, la carica di portavoce della Casa Bianca. L'offerta è stata annunciata con un post sul social network Truth Social, nel quale Trump ha elogiato White come un combattente violento e un guerriero, chiedendogli inoltre di portare con sé alla Casa Bianca alcuni atleti dell'Ufc in qualità di assistenti. Il messaggio è stato rilanciato anche da Steven Cheung, collaboratore della Casa Bianca, che ha ripubblicato il post del presidente invitando White ad accettare.
Secondo quanto riportato dalla CNN, una fonte vicina a White ha fatto sapere che il dirigente avrebbe declinato l'offerta. White, però, non ha confermato ufficialmente il rifiuto durante una conferenza stampa: alla domanda diretta ha evitato di rispondere, limitandosi a dire che sarebbe stato a Washington lunedì. Non è quindi chiaro se accetterà la proposta o se avrà comunque un incontro con Trump. Un collaboratore del presidente ha sostenuto che Trump stesse scherzando, ma questa versione non è stata confermata da nessuna fonte ufficiale.
La proposta arriva in un momento di vuoto nel ruolo di portavoce. Karoline Leavitt ha lasciato l'incarico, e Katie Zacharia lo ha ricoperto per soli cinque giorni prima di uscire. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, Trump starebbe incontrando difficoltà nel trovare un candidato disponibile ad assumere la posizione. Il quadro politico è inoltre cambiato: i democratici hanno vinto le elezioni per il Congresso e hanno annunciato indagini sull'operato dell'amministrazione, un contesto in cui la comunicazione istituzionale della Casa Bianca assume un peso ancora maggiore.
Sul fronte dello staff sono avvenuti altri cambiamenti. Susie Wiles è stata rimossa dall'incarico di capo di gabinetto e sarà sostituita da Stephen Miller, che assumerà il ruolo a partire da lunedì. La combinazione tra la ricerca di un nuovo portavoce e il cambio al vertice dello staff delinea un periodo di rimescolamenti nell'organizzazione della presidenza.
White è una figura di primo piano del rapporto tra il mondo dello sport da combattimento e la politica repubblicana. Ha preso la parola alle ultime tre convention nazionali del Partito Repubblicano ed è accreditato di aver contribuito ad attirare verso il partito gli elettori giovani di sesso maschile. Proprio per questo legame una sua eventuale nomina avrebbe un peso politico oltre che sportivo. Al momento, però, non esiste alcuna conferma ufficiale della sua disponibilità, né dell'incontro con il presidente di cui si è parlato.
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