Il pilota di rally Andrea Bartarelli, 50 anni, è morto nel pomeriggio durante il Rally di Scandicci, in provincia di Firenze. Lo schianto ha costretto gli organizzatori ad annullare la gara. Secondo la prima ricostruzione, l'auto sarebbe finita contro un albero, ma la dinamica dell'incidente non è ancora stata confermata in modo definitivo.

Bartarelli era un pilota toscano conosciuto nell'ambiente delle corse su strada. L'incidente è avvenuto durante la competizione, nel pomeriggio, e il pilota è morto a poche decine di chilometri da casa, nel territorio in cui viveva e gareggiava. Dopo l'accaduto la manifestazione è stata interrotta e poi cancellata, con la sospensione di tutte le prove previste.

Le informazioni disponibili restano preliminari. Il racconto dell'impatto contro la pianta è il primo elemento emerso dalle prime verifiche e non è stato ancora ufficialmente confermato nei dettagli. Gli accertamenti sulle cause dello schianto, sulle condizioni del tracciato e sul funzionamento del veicolo sono affidati alle autorità competenti, che dovranno chiarire le circostanze dell'accaduto.

Il Rally di Scandicci è una delle competizioni automobilistiche tradizionali del calendario toscano. La cancellazione della gara dopo una tragedia di questo tipo è una decisione che gli organizzatori prendono di norma per motivi di sicurezza e rispetto nei confronti della vittima e della sua famiglia. Restano da chiarire eventuali altre responsabilità, così come l'iter delle indagini che seguiranno la morte del pilota.

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Autore

Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.