Il Milan di Ruben Amorim attraversa un momento difficile. Nel turno infrasettimanale la squadra ha perso 2-4 in casa contro il Bologna, la prima volta dal febbraio 2024 in cui i rossoneri subiscono quattro gol in una sola partita. Il giovedì successivo, in Europa League, è arrivata una nuova sconfitta, 0-2 contro il Ferencváros, una battuta d'arresto che pesa sul cammino europeo.

Il tracollo col Bologna è stato seguito da una reazione immediata nel derby: sabato il Milan ha battuto l'Inter 3-1, una vittoria che ha dato respiro alla squadra e al suo allenatore. Il contrasto tra le due prestazioni alimenta il dibattito sul reale valore della rosa e sulla sua continuità. Gli osservatori sottolineano come il Milan mostri spesso due volti diversi nello stesso periodo.

La classifica di Serie A vede il Milan al quinto posto, a due punti dalla zona Champions League. In Europa League la situazione è più delicata: dopo quattro giornate la squadra ha soltanto 3 punti, con il rischio concreto di un'eliminazione anticipata. Il prossimo impegno europeo è la trasferta contro l'Olympiacos del 26 novembre.

Amorim, tecnico portoghese, vive la sua prima esperienza in Italia. Il progetto è nuovo e si inserisce in una fase in cui la proprietà, guidata da Gerry Cardinale, è più presente nelle scelte del club. Diversi commentatori ritengono che l'allenatore abbia bisogno di tempo per costruire risultati stabili, anche se le difficoltà recenti rendono più pressante il tema dei punti da conquistare.

Sul piano tecnico la rosa dispone di almeno cinque giocatori di primo piano: Maignan, Modrić, Rabiot, Pulisic e Diego Moreira. Tra i giovani si segnala Cissé, convocato in Nazionale da Mancini. Restano però alcuni vuoti: non c'è un terzino destro specialista, mancano un vice-attaccante di qualità e un'alternativa credibile a centrocampo.

Gli aspetti mentali pesano quanto quelli tecnici. La squadra appare priva di continuità psicologica, con partenze spesso deboli e un calo di rendimento nel corso delle partite. Sul fronte del mercato e dello spogliatoio, Gonçalo Ramos risulta insoddisfatto del proprio ruolo, mentre De Winter ha rifiutato la convocazione con il Belgio, dopo undici panchine consecutive.

La prossima sfida è la trasferta di Marassi contro il Genoa, sabato alle 15, prima della sosta per le nazionali. Il Genoa è allenato da De Rossi e arriva da tre vittorie consecutive, tra cui il 2-0 sulla Juventus. Resta aperta la domanda su quale versione del Milan si presenterà a Genova.

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Cronaca e giustizia

Giulia Sanna — cronaca e giustizia, Filo Civico.