Un'auto in corsa ha aperto il fuoco sulla folla nella piazza del Mercato principale di Cracovia, in Polonia, causando almeno cinque morti e circa quindici feriti. Il sospettato è stato fermato meno di un'ora dopo la sparatoria. Il bilancio è ancora provvisorio e le autorità non hanno ancora chiarito le ragioni dell'attacco.

La sparatoria è avvenuta poco dopo le 15 ora locale, nel cuore della città vecchia, una delle zone più frequentate da residenti e turisti. Secondo le informazioni disponibili, gli spari sono partiti da un veicolo in movimento, che si è mosso tra i passanti presenti nella piazza. La piazza del Mercato è uno dei luoghi simbolo di Cracovia, centro della vita commerciale e turistica della città storica, e in quel momento era affollata di persone in una giornata ordinaria di attività.

Sul posto sono arrivati rapidamente almeno quattro ambulanze e diverse auto della polizia, mentre un'eliambulanza è atterrata nella piazza per trasportare i feriti più gravi. Alcune ricostruzioni includono anche l'attentatore nel conteggio delle vittime, mentre in altre fonti il numero dei morti risulta diverso, con due vittime e dieci feriti. Questa discordanza riguarda il numero dei morti e dei feriti e non è ancora stata sciolta da un bilancio ufficiale definitivo, per cui le cifre vanno considerate provvisorie.

Il sospettato è stato bloccato dalle forze dell'ordine meno di un'ora dopo i fatti. Secondo quanto riferito, l'uomo avrebbe dichiarato di aver sparato in modo casuale, senza prendere di mira una persona in particolare. In una delle ricostruzioni disponibili, sarebbe stato colpito dal fuoco della polizia e trasportato in ospedale. Una delle testate ha anche fatto riferimento alla presenza di un secondo aggressore, circostanza che però non trova conferma in altre fonti e che al momento non può essere considerata accertata.

La polizia ha invitato residenti e turisti presenti nell'area a restare al chiuso o ad allontanarsi dalla zona, per consentire le operazioni di soccorso e di sicurezza nel centro storico. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha definito la vicenda una «tragica sparatoria» e ha affermato che le forze dell'ordine stanno indagando sul movente e su tutte le circostanze dell'accaduto. Il ministro dell'Interno ha informato Tusk sull'evoluzione della situazione, mantenendo il governo costantemente aggiornato durante le prime ore dell'emergenza.

Al momento non sono stati chiariti i motivi del gesto né eventuali legami del sospettato con altre persone. Il movente non è stato stabilito, e la dichiarazione attribuita al fermato di aver agito senza prendere di mira nessuno non è ancora stata verificata in sede giudiziaria. Le indagini proseguono e il bilancio definitivo potrebbe cambiare nelle prossime ore, man mano che saranno verificate le informazioni sui feriti, sulle loro condizioni e sulle dinamiche dell'attacco, compresa la traiettoria del veicolo prima e dopo l'apertura del fuoco.

Per i residenti e per chi frequenta il centro di Cracovia, la chiusura dell'area e l'appello a rimanere al chiuso hanno imposto una sospensione improvvisa della normale vita cittadina. Le autorità non hanno ancora indicato quando la piazza potrà essere riaperta al pubblico né quali misure di sicurezza saranno adottate nei prossimi giorni nei luoghi affollati della città.

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Redattore economia

Marco Bellini — redattore economia, Filo Civico.